IL CARNEVALE 2020 A NICOSIA

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La "Casazza" di Nicosia
storia
3-4-5 Aprile 2020
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In visita al Museo Diocesano di Arte Sacra
Fine settimana a Nicosia con una piacevole sorpresa

Situato nella ex chiesa-monastero di San Biagio (XVI sec.) nel centro storico di Nicosia, l'edificio si presenta con un prospetto principale in pietra e coperto da intonaco, mentre i lati esterni sono rivestiti da una muratura in pietra e contorno di coccio in terracotta, struttura che, fino agli inizi degli anni '60 del 1900, è stata adibita a sede del Seminario Vescovile, in attesa che, si ultimassero i lavori del nuovo e più grande edificio di contrada Murata. Il museo, è stato inaugurato il 26 maggio 2018 alla presenza di un folto pubblico.
Il museo è disposto su tre piani ed è servito da un ascensore per visitatori con deambulazione limitata, da un impianto automatico antincendio, da una scala, da un sistema di videosorveglianza e altri sistemi di sicurezza, oltre alla presenza di personale qualificato preposto alla guida della visita.
Nelle sale del museo sono conservate opere artistiche di pregevole valore: allestimenti di antichi paramenti sacri, ostensori di maestri argentieri siciliani del XVI sec., custodie francescane, organo a canne del XVIII sec., dipinti di Pietro Novelli, Salvator Rosa, Filippo Randazzo, Antonio Filingelli, Giuseppe Velasco, Giuseppe de Ribera, oltre alle opere scultoree di Giovanbattista e Stefano Li Volsi, Filippo Quattrocchi e del figlio Francesco, codici miniati, messali del XV sec. e alcune tavole dipinte del preziosissimo ed unico esempio rimasto in Italia di soffitto ligneo a capriate del XV sec. della Basilica Cattedrale di San Nicolò. 
Calendario ed orario delle visite: 
sabato dalle ore 15:30 alle ore 19:30
domenica dalle ore 10:00 alle ore 13:00
mercoledì su prenotazione al numero 0935-646040
e-mail: museodiocesano@diocesinicosia.it       facebook

Via Belviso a Nicosia si trova sul colle di Monte Oliveto, e originariamente venne resa carrozzabile verso il 1818-20 a spese del primo vescovo di Nicosia, S.E. Mons. Gaetano Maria Avarna dei Duchi di Belviso (da cui prende il nome) dove risiedeva nella villa messa a disposizione dalla nobile famiglia Speciale, collocata in fondo alla via. Durante il periodo delle piogge invernali, il fondo stradale della via (senza sbocco) si ritrova in condizioni pietose, con ampie pozzanghere prive di rivestimento di mattonelle di asfalto, poiché frantumate e sparse lungo la via, con rischi conseguenziali per pedoni ed autoveicoli. Molti sono stati gli interventi di riparazione in questi ultimi 10 anni, ma solo superficiali senza un pregevole intervento definitivo. Sarà la volta buona? Speriamo di Si!
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ATLANTE LINGUISTICO DELLA SICILIA
diretto dal prof. Giovanni Ruffino
"Dolce prelibato". Così viene definito il Nocattolo dal Vocabolario-Atlante della cultura alimentare nella "Sicilia lombarda" del prof. Salvatore C. Trovato e prof. Alfio Lanaia, edito dal Centro di studi filologici e linguistici siciliani - Dipartimento di Scienze Filologiche e Linguistiche di Palermo - 2011. Il dolce è formato da un dischetto di pasta frolla e rivestito con un impasto morbido di varie forme di mandorle tritate finemente, unito a zucchero, albume ed amalgamate con aromi (cannella) e liquore e posto in forno. E' un prodotto della tradizione culinaria nicosiana che, si tramanda da generazioni. Le massaie preparavano questo dolce nel periodo natalizio e pasquale e nelle varie festività. Lo si ritrova giornalmente nei panifici e pasticcerie di Nicosia. Il comune di Nicosia, assieme alle associazioni di categorie, organizza annualmente nel mese di settembre una sagra dedicata a questo squisito dolce. Il Nocattolo di Nicosia, è un presidio Slow Food.
Buon assaggio!                                                                                                                           
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