LA CELEBRAZIONE LITURGICA DI INIZIO MINISTERO PASTORALE DEL NUOVO VESCOVO DELLA DIOCESI DI NICOSIA, Sua Ecc.za Mons. GIUSEPPE SCHILLACI, SI SVOLGERA', SABATO 11 GIUGNO 2022
(Clicca sull'immagine per leggere il testo)
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RASSEGNA DI OPERE LIGNEE
PRESSO IL MUSEO DIOCESANO DI NICOSIA
DEL CELEBRE SCULTORE NICOSIANO
Giambattista Li Volsi 
(originario di Nicosia)
Maestro intagliatore poliedrico di eccellente talento, le sue opere spaziavano dalla scultura lignea alla manipolazione dello stucco, dagli apparati scenografici fino alle arti decorative. Divenendo noto in tutta la Sicilia, lui e i figli, proponendo ai committenti le tendenze artistiche del loro tempo. E' stato maggiormente attivo nell'area delle Madonie e dei Nebrodi tra il XVI e XVII secolo.

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Divina Mania 
è un collettivo di artisti e produttori under 30 con sede a Catanzaro 
che si occupa di sviluppare e produrre progetti in ambito culturale, 
cinematografico e teatrale

(Locandina provvisoria in attesa di quella definitiva con gli eventi completi.
La direzione organizzativa di "NICOSIANA", è affidata alla nostra
concittadina Debora Leonardi, facente parte di DIVINA MANIA)
Il ricavato della manifestazione sarà devoluto a favore 
dell'Associazione AISLA  Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica
in memoria della dr.ssa Maria Maira
1° Anniversario della scomparsa
21 maggio 2021 - 21 maggio 2022
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NICOSIA: UN INGRESSO DA BARONI! 
L'ing. Calogero Lociuro dell'Associazione Ecomuseo "Petra d'Asgotto" di Nicosia, il sig. Antonino Campione, ricercatore e appassionato di storia locale e il sig. Giuseppe Raspanti, titolare dell'omonima ditta che ha creato i supporti metallici in lamiera d'acciaio corten,  anche lui appassionato della storia della città di Nicosia e collezionista di testi, coadiuvato da un collaboratore.

Alcuni stemmi
(Arma)
 di famiglie
nobiliari
di Nicosia
Nicosia di Sicilia, mercoledì 13 aprile 2022
Storicamente, per entrare nella città, occorreva passare attraverso delle “porte” d’ingresso: vere e proprie “dogane” presidiate da soldati, oggi sostituite da incroci, svincoli e rotonde stradali sorvegliate da videocamere.
Secondo quanto riportato dall’Arch. Salvatore Farinella nel suo libro “Nicosia Civitas Costantissima - L’aspetto della città demaniale fra Cinquecento e Seicento” (2017) che fa riferimento a una precedente pubblicazione del prof. Salvatore C. Trovato "Saggi di toponomastica nicosiana" (edizioni Valdemone, 1997) l’antica Città di Nicosia, di porte, ne annoverava ben otto: Porta della Fera, Porta Palermo, Porta Mistretta o dell’Aquila, Porta del Castello, Porta Abia o Sabia, Porta “Coniglio”, Porta di Santa Croce e Porta di Mezzo.     
La costruzione della nuova rotonda illuminata al bivio stradale delle “Crociate”, è un importante snodo stradale dove si intersecano la S.S. 120 e la S.S. 117; ciò ha avuto una doppia risonanza sia in termini di gestione del traffico della zona (con netta riduzione degli incidenti stradali) sia come porta di benvenuto e accoglienza da Nord-Est.
Il Comitato tecnico-scientifico dell'Associazione Ecomuseo “Petra d’Asgotto” di Nicosia, ha proposto al Comune di abbellire la rotonda con l’inserimento circolare di pannelli rappresentanti gli stemmi delle 24 baronie che hanno contraddistinto la nostra città.
Si riporta che nella giornata di oggi si è proceduto con il montaggio di strutture in lamiera d'acciaio, che faranno da supporto ai pannelli in pietra lavica smaltata raffiguranti i blasoni nobiliari.
Santo Spinelli